Il Territorio

Valle Pesio

Valle Pesio
Situata in piemonte nella provincia di Cuneo, la valle prende il nome dall’omonimo torrente Pesio che l’attraversa per tutta la sua lunghezza toccando il comune di Chiusa di Pesio e il parco naturale del Marguareis per proseguire la sua discesa ripida che in pochi chilometri lo porta a sfiora la certosa di Pesio.
Dalla vivacità dei colori offerti dalla valle Pesio nel periodo estivo e la bellezza dei paesaggi autunnali, fino alle incantevoli e avvolgenti viste innevate del periodo invernale, la valle pesio si è sempre distinta come meta turistica per tutte quelle persone alla ricerca di qualcosa di emozionante da vedere e da fare. Nella valle si possono trovare interessanti percorsi faunistici che la rendono ideale meta per escursioni ed attività all’aria aperta in tutte le stagioni dell’anno.
Per chi decide di visitare la Valle Pesio per la prima volta, deve solo decidere come impegnare il proprio tempo e fare una vacanza, dalla più tranquilla e rilassante oasi di pace in contatto con la natura, alla più avventurosa e indimenticabile esperienza che la valle pesio possa offrire ai propri graditi ospiti
Il Fulcro della vita nella valle si trova nel comune di Chiusa di Pesio. Situato ai piedi della valle offre i servizi e le indicazioni necessarie per poter vivere la valle come esperienza a 360°.

Fonti:

Parco del Marguareis

Parco del Marguareis

Il Parco si sviluppa attorno al Massiccio del Marguareis, al centro delle Alpi Liguri, e comprende due valli: la Valle Pesio e una porzione dell’Alta Val Tanaro. La sua particolare posizione, con un clima che risente degli influssi marini provenienti dal vicino Mediterraneo, lo ha reso noto per la varietà della flora.

Conserva, infatti, circa un quarto delle specie vegetali presenti in Italia. Varia e ricca la presenza della fauna: camosci, aquile, cervi, caprioli e galli forcelli popolano il territorio. Da qualche anno è ricomparso il lupo su queste montagne.

Altra importante caratteristica dell’area è il fenomeno del carsismo, localizzato prevalentemente nel Massiccio del Marguareis – Mongioie. Con più di 150 km. di sviluppo sotterraneo di grotte, molte delle quali ancora inesplorate, rappresenta un vero santuario per gli appassionati e gli studiosi di speleologia.


Fonti:

Il Territorio

Benessere

Terme di Lurisia

Terme di Lurisia


La storia de La Canunia prende vita nel 1984, quando i fratelli Bruno e Andrea Ferraris, assieme a Francesco Mamino, decidono di aprire un maneggio nel loro paese d’origine, fino a quel momento legato al turismo invernale dello sci e del benessere grazie allo stabilimento termale. Una sfida, lanciata però non senza avere le idee chiare. Un centro equestre, ma dalla chiara propensione, complice l’ambiente che circonda Lurisia, all’equitazione intesa come passeggiate di una o più ore tra boschi, prati, e percorsi montani.

Fonti:

la Canunia

La Canunia

La storia de La Canunia prende vita nel 1984, quando i fratelli Bruno e Andrea Ferraris, assieme a Francesco Mamino, decidono di aprire un maneggio nel loro paese d’origine, fino a quel momento legato al turismo invernale dello sci e del benessere grazie allo stabilimento termale. Una sfida, lanciata però non senza avere le idee chiare. Un centro equestre, ma dalla chiara propensione, complice l’ambiente che circonda Lurisia, all’equitazione intesa come passeggiate di una o più ore tra boschi, prati, e percorsi montani.

Fonti:

Divertimento sulla neve

Prato Nevoso

Prato Nevoso

Prato Nevoso (o anche Pratonevoso) è una località sciistica facente parte del Mondolè Ski e si trova nei pressi di Mondovì. La sua offerta sciistica è rivolta maggiormente a una clientela di livello sciistico di media difficoltà per la relativa facilità delle sue piste, ma il richiamo turistico è notevole perché la stazione è situata in una zona molto soleggiata e calda. L'intraprendenza dei suoi gestori, il continuo rinnovamento dei suoi impianti di risalita, la mentalità di voler far sciare i turisti sempre e comunque, le hanno regalato l'appellativo di "Sestriere del Cuneese". Nel 2009, ad esempio, è stata l'ultima località del nord-ovest a chiudere la stagione invernale (3 maggio ultimo giorno di apertura impianti) e la prima a riaprirli l'autunno seguente (20 novembre primo giorno stagione 2009/10).

Fonti:

Artesina

Artesina

Artesina è una stazione sciistica che sorge nel comune di Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo. L'origine del nome "Artesina" deriva dal termine piemontese caratteristico delle valli afferenti a Mondovì, "Artesin" cioè rododendri. Come la vicina Prato Nevoso ha una breve storia, essendo nata negli anni sessanta, ed ha una genesi praticamente identica nascendo dall'idea di un gruppo di imprenditori liguri decisi a sfruttare il nascente interesse per lo sci. È però originale la sua collocazione situata in un fondovalle stretto ed incassato ma che gode di un innevamento naturale solitamente abbondante e duraturo.

Fonti:

Riserva Bianca

Riserva Bianca

Riserva Bianca è il comprensorio sciistico più importante della provincia di Cuneo (Italia). Il comprensorio si estende nel comune di Limone Piemonte fino a toccare il confine con la vicina Francia e comprende gli impianti di risalita di Limone Sole, Colle di Tenda-Quota 1400 e Limonetto. Negli ultimi anni è stato oggetto di un'importante opera di ristrutturazione degli impianti di risalita, grazie anche ai contributi erogati per le Olimpiadi di Torino 2006. Attualmente si contano circa 80 km di piste e 16 impianti di risalita, di cui 1 telecabina, 11 seggiovie e 4 skilifts. Abituale frequentatore della Riserva Bianca è Jon Olsson.

Fonti:

Rastello

Rastello
Il quarto varco al MondolèSki - Artesina MondoleSki è raggiungibile anche dalla Località Rastello, frazione di Roccaforte M.vì, in Alta Valle Ellero.
Le seggiovie, che da quota 800 m di altitudine raggiungono direttamente il Pian della Turra, rappresentano un accesso strategico per tutti coloro che dal fondo valle o dalle città della pianura preferiscono non salire in auto fino ad Artesina, soprattutto con condizioni meteo perturbate o con viabilità poco scorrevole. Un ampio parcheggio, il Bar La Seggiovia, Noleggio Sci e Biglietteria Mondoleski accolgono i turisti che vogliono accedere al MondoleSki direttamente dall'Alta Valle Ellero. Le discese verso Rastello sono meta ambitissima degli amanti del Freeride e quando le condizioni di innevamento lo permettono, viene preparato e battuto uno spettacolare itinerario che dai piedi della pista Borrello scende fino alla partenza della seggiovia nel caratteristico borgo della Valle Ellero.
Fonti:

Centro Sportivo Marguareis

Centro Sportivo Marguareis

Il Centro Sportivo Marguareis, situato in Frazione San Bartolomeo, è il punto di riferimento per chi desidera praticare lo sci di fondo e il biathlon Presso il Centro è presente un attrezzatissimo noleggio di sci con materiali nuovi e tecnicamente evoluti sia per la tecnica classica che per la tecnica libera. Sono presenti spogliatoi, servizi, infermeria dotata di defibrillatore. Tra i numerosi servizi offerti dal Centro, oltre al noleggio di attrezzatura sportiva per lo sci, sono disponibili le racchette da neve e del personale specializzato che vi potrà condurre lungo sentieri innevati all’interno del Parco del Marguareis. È attivo da questa stagione un nuovo parco divertimenti per tutti coloro che vogliono utilizzare bob e slitte. Il solarium dinnanzi al Bar Marguareis ha la disponibilità di sedie a sdraio. Presso il Centro è attivo anche l'accogliente bar "Il Marguareis" dove rifocillarsi dopo una giornata trascorsa in allegria sulla neve oltre ad un Ristorante presso il quale è possibile degustare prodotti tipici locali.

Per informazioni e contatti tel. 0171 739007.

Fonti:

Ski Lurisia

Ski Lurisia

Sport

Riserva di Pesca

Pesca in Valle Pesio
Il torrente Pesio, noto per la purezza delle sue acque e per la sua pescosità, offre agli appassionati la possibilità di praticare la pesca sportiva lungo tutto il suo corso d'acqua. Il tratto più a valle, (confine comune di Pianfei – San Bartolomeo) è gestito dall'Associazione Pescatori di Chiusa Pesio, mentre la parte a monte di S. Bartolomeo è suddivisa in varie riserve di pesca. Le Riserve di pesca si suddividono in quattro tratti: giallo, blu, verde e rosso. Il primo tratto giallo, parte dalla frazione di San Bartolomeo e arriva fino al ponte della Certosa, lo stesso è gestito dall’amministrazione Comunale di Chiusa di Pesio
I restanti tre tratti, gestiti dalla Valle Pesio Servizi sono:
  • il tratto blu che inizia dal ponte della Certosa e arriva fino al ponte del villaggio Ardua, il ripopolamento avviene ogni giovedì pomeriggio con trote fario di pezzatura 300/500 grammi;
  • il tratto verde, interamente nel territorio del Parco Naturale, inizia dal ponte del villaggio Ardua per arrivare fin quasi alla confluenza con il torrente Saut, il ripopolamento avviene ogni giovedì pomeriggio con trote fario di pezzatura superiore agli 800 grammi.
  • nel tratto rosso della Riserva, che inizia dalla confluenza del rio del Saut per terminare al Ponte del Scalpe, è possibile praticare la pesca “No Kill”, utilizzando ami senza ardiglione o schiacciati ed al termine della giornata si può conservare un capo pescato.

La pesca non è consentita tuti i martedì (mattino e pomeriggio) ed il giovedì pomeriggio per ripopolamento.

Fonti:

Trekking e Outdoor

Trekking e Outdoor

Le possibilità in valle sono molteplici in tutte le stagioni. Passeggiate, trekking, itinerari botanici, racchette da neve, sci d'alpinismo, pesca sportiva, cicloturismo, MTB, trail running, percorsi equestri.

Fonti:

Cosa Visitare

Certosa di Pesio

Certosa di Pesio

Dalle fonti storiche si apprende che la probabile fondazione della certosa avvenne nel 1173, a seguito di una donazione di alcune terre nella zona di Ardua dalla popolazione di Chiusa e dei Signori di Morozzo. Il lascito fu affidato al priore Ulderico dell'Ordine dei Certosini, originario di Casale Monferrato e già confratello della certosa madre di Grenoble, che si adoperò per l'edificazione di una chiesa dedicata alla Vergine Maria e a San Giovanni Battista (in onorem Dei Sanctaeque Virginis Mariae et Sancti Joannis Babtistae). Lo stesso Ulderico fu priore della certosa di Pesio dalla sua fondazione al 1199.
Dal 1934 con l'entrata dei Padri Missionari della Consolata di Torino la certosa fu interessata da una nuova fase di rilancio della struttura religiosa con interventi mirati di restauro e conservazione. Ancora oggi i padri gestiscono il sito di Pesio.

Fonti: